PREMIO SPORT & SOLIDARIETA' 2017 - ERMANNO MANENTI - Ciclistica Avis NSN

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PREMIO SPORT & SOLIDARIETA' 2017 - ERMANNO MANENTI

Sport & Solidarietà

La benemerenza Sport e Solidarietà per l'anno 2017, è assegnata al Pluricampione Mondiale di Ciclismo Trapiantati ERMANNO MANENTI.
Ermanno Manenti è nato il 20 agosto 1961 a Manerbio (BS), è iscritto alla Società Ciclistica "Dimmidisì-Tecnospecial" di Manerbio, dove risiede con la moglie la signora Antonella, ha due figli: Stefano e Michele.

Il trapianto è … Vita, lo slogan che ha scelto per la sua divisa ciclistica, la sua grande passione, che in questi dieci anni di attività sportiva, dopo il trapianto avvenuto il 4 gennaio 2007, lo ha visto gareggiare grazie alla sua bravura e caparbietà in ben quattro edizioni delle Olimpiadi Mondiali dei Trapiantati e conquistare tre volte la maglia iridata di Campione Mondiale Trapiantati nell’anno 2009 sulla Gold Coast in Australia, nel 2015 a Mar del Plata in Argentina e, mercoledì 28 giugno 2017 stravincere a Malaga in Spagna, imponendosi con un tempo da record nella 30 km su strada e conquistando ben due medaglie di bronzo nella 5 km crono e la 20 km a squadre il giorno precedente.
La sua storia è quella di un uomo normale che, giocoforza, è stato chiamato a diventare "testimonial della vita".
Dopo una giovinezza trascorsa come molti altri ragazzi tra la scuola, la passione per il calcio, la bicicletta e gli amici Ermanno, dopo il servizio militare scopre di avere contratto, non si saprà mai come, una seria forma di epatite.

Comunque tutto sembra essere sotto controllo, Ermanno per un bel po' di anni prosegue la sua vita senza particolari difficoltà: il lavoro, la famiglia, lo sport.
Nel frattempo però la sua malattia si cronicizza, le sue condizioni peggiorano fino a quando nel 2004 scopre che l'unica soluzione alla patologia che gli viene diagnosticata è il trapianto di fegato.
Inizia il calvario delle visite specialistiche sostenute a Pisa e dopo un iter estremamente complesso e doloroso, nel novembre del 2006, il suo nome viene inserito nella lista di chi è in attesa di trapianto.
La sua vita, come quelle della moglie Antonella e dei figli Stefano e Michele cambiano radicalmente, anche per il lento ma progressivo peggioramento delle sue condizioni.
Tuttavia, la sua voglia di vivere e la capacità di affrontare, per quanto possibile, con ottimismo, questa prova, unite al sostegno della sua famiglia lo aiutano ad arrivare al giorno della tanto attesa telefonata con la quale gli viene confermata la disponibilità di un fegato compatibile.

La notte tra il 3 e il 4 gennaio 2007 all’Ospedale di Pisa, Ermanno viene sottoposto al trapianto; l’intervento, eseguito dall’equipe del prof. Filipponi, riesce perfettamente.
Per quanto la ripresa e l'adattamento ai farmaci anti-rigetto siano duri, tanto dal punto di vista fisico quanto psicologico, Ermanno sa che la sua non è sofferenza ma un ritorno alla vita; decide quindi di combattere con il sorriso sulle labbra. Trova la forza necessaria in se stesso, nelle persone che con amore lo accudiscono e negli amici che non gli fanno mancare il loro affetto.
I suoi sorrisi sono tutti per loro; la sua riconoscenza è per chi, con la sua morte, gli ha permesso di tornare alla vita.

Ermanno supera brillantemente la fase più critica, quella del post trapianto. Mentre si trova ancora a Pisa, grazie ad un giovane amico trapiantato, viene a conoscenza dell’A.N.E.D. l’Associazione Nazionale Emodializzati, che promuove attività sportive e non per trapiantati.
Ermanno non perde tempo, si tessera, ma nonostante il desiderio di risalire in sella alla due ruote sia forte, solo nel 2008 inizierà a fare alcune passeggiate.
Nella primavera del 2009, sponsorizzato dal gruppo di tifosi della "Vecchia Guardia" di Salò riceve una bicicletta nuova di zecca e inizia gli allenamenti per partecipare al Campionato Italiano organizzato dall'ANED.

Oltre ai tre titoli iridati da lui conquistati, innumerevoli poi a partire dal 2011 sono le vittorie ottenute nei Giochi Nazionali Trapiantati ed i titoli conquistati nei Campionati Italiani con le gare su strada e nelle crono.
Successi che sicuramente contribuiscono a diffondere nell’opinione pubblica la cultura della Donazione di Organi e del Trapianto, dimostrando sul campo tutta la vita riconquistata da chi ha ricevuto un trapianto.

Prima però di diventare "un grande nello Sport" Ermanno "un numero uno", lo è stato anche nella vita.
Il 3 febbraio del 1998 correndo non pochi rischi, ha avuto una parte rilevante nella liberazione dell’imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini. Era lui alla guida dell’auto che, con un amico dell’industriale tessile rapito, sull’Appennino Toscano fra Prato e Vaiano si occupò della consegna del riscatto ai rapitori.

Ora il prossimo obiettivo sportivo intenazionale per Ermanno Manenti, sarà la difesa del titolo Olimpico nei XXII World Transplant Games 2019 a Newcastle-Gateshead, in Inghilterra.

La cerimonia di consegna del premio Sport e Solidarietà a Ermanno Manenti si terrà: Domenica 3 Dicembre a Vignate (MI), alle ore 12.00 presso il Ristorante "Cascina Bianca", nel corso del pranzo Sociale di fine anno e della premiazione dei Campioni Sociali della Squadra ciclistica AVIS NSN, alla presenza dei dirigenti dell’AVIS Milanese e Provinciale, di alcuni rappresentanti della Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, della F.C.I. e dell’ACSI.

     (seleziona le immagini per ingrandirle)                                  COME CI SI ARRIVA:

Da Cassina de’ Pecchi: dalla S.S.11 Padana Superiore, km 158 (ex GTE/Nokia), per via Don Verderio, continuare su via Camporicco. All’incrocio con la via Vecchia Cassanese girare a sinistra verso la località Cascina Bianca.
DallaTangenziale Est Milano A51 -  Uscita 8 Segrate: dallo svincolo di Lambrate, procedere in direz. Est su SP103 per Segrate, Pioltello, fino all’uscita di Cassina P., Cernusco S.N., Pioltello. Alla rotonda prendere poi la seconda uscita su via Antica di Cassano e proseguire poi sulla Vecchia Cassanese verso la località Cascina Bianca.
Da A35 (BreBeMi) Direziome Milano: dopo l’uscita di Treviglio ed in prossimità di Milano, proseguire in direzione Torino Malpensa su A 58 TEM. Uscire dopo 1,3 km a Pozzuolo Martesana. Dalla barriera autostradale continuare su SP 103 per 5 km sino a raggiungere l’uscita di Vignate (via Galileo - Centro Commerciale Acquario), alla rotonda prendere la terza uscita sulla Vecchia Cassanese verso la località Cascina Bianca.

 
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